In occasione della giornata della memoria i "La quarta via" regalano il brano "Dietro il muro del pianto" che in sei anni di concerti ha coinvolto moltissime persone in Italia e all'estero.
La canzone, dedicata da Alessio Santacroce all'amico israeliano Zack, fa parte del disco "Il suono delle Ombre" ed è un invito a guardare oltre alle differenze di razza e religione.
Chi lo desidera può scaricare il brano direttamente dal link:


5.896 Kb (file .MP3)


Il brano è stato tradotto anche in lingua inglese.
Invitiamo i membri di questa blog list a girare il link anche ai propri conoscenti di modo che il brano possa essere ascolato da più persone possibili.
Un ringraziamento particolare ad Angelo Maiello che ha reso possibile
questo regalo.



Il brano è stato suonato da:
Isa Ponzuoli : voce e chitarra acustica
Alessio Santacroce : chitarra e cori
Max Simoncini : tastiere
Susy Barsanti : basso
Andrea Cattani : viola
Leandro Partenza : batteria


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Dietro il muro del pianto


Io, io in mezzo agli altri,
io tra i miei fratelli.
Starò qui tra i due venti,
sarò un po' più avanti di così

Ma io vorrei guardare soltanto
oltre il muro del pianto,
capire cosa si nasconde
dietro quello che sento.
Ma io vorrei guarire pregando
le ferite che ho dentro,
capire perché sono arrivato
in questa parte di mondo.

Io, io come gli alberi,
io, difendo gli argini.
Starò tra i non vedenti,
sarò un po' più attento di così.

Ma io vorrei guardare soltanto
oltre il muro del pianto,
capire cosa si nasconde
dietro quello che sento.
Ma io vorrei guarire pregando
le ferite che ho dentro,
capire perché sono arrivato
in questa parte di mondo.

Ma io vorrei portare il mio sguardo
dietro al muro del pianto,
capire come posso riempire
questo vuoto che sento.
Ma io vorrei guarire soltanto
le ferite che ho dentro,
guardare in alto verso il cielo
per capire che ho vinto.



Alessio Santacroce

Dedicata al mio amico Zack