Oggi il Comune di Livorno ha intervistato Alessio Santacroce...
Sotto L'intervista integrale ed il link alla pagina del Comune di Livorno in merito....
A presto....Staff LQV
http://www.comune.livorno.it/_cn_online/index.php?id=138&lang=it
Una scuola in Sudan con la musica dei “La Quarta via”
Alessio Santacroce, nato a Livorno il 2 Agosto del 1971, è chitarrista e autore di gran parte delle canzoni del gruppo musicale “La Quarta via”, fondato nel 1994 a Livorno da Alessio Santacroce, Alessandro Ponzuoli e Massimo Simoncini. Dopo molti anni di gavetta e buoni piazzamenti nei vari concorsi musicali italiani, la band trova il suo assetto semi definitivo alla fine degli anni ‘90 con l'ingresso di Susy Barsanti al basso. Finalmente entra con loro, alla batteria, Federico Lombardi che completa definitivamente “ La Quarta Via”.
In dieci anni di attività, il gruppo realizza tre album e altrettanti videoclip, ritagliandosi un piccolo spazio nel panorama underground italiano.
Il tuo stile è particolare: il testo delle canzoni, che si fonde ad una musica rock condizionata dalla presenza di strumenti poco utilizzati in quel genere, è ispirato a riflessioni o ad eventi della tua vita?
Scrivere per me è come spogliarmi in mezzo a una piazza. Quando scrivo una canzone riesco a dire cose di me che non sarei mai disposto a ammettere in una conversazione; ciò mi rende obiettivo e consapevole dei mie limiti. Le mie canzoni sono pezzi della mia vita che sono riuscito a intrappolare tra le note: è per questo che ne sono gelosissimo ed accetto mal volentieri le critiche negative quando sono superficiali e poco costruttive.
Nel 2006 scrivi la canzone Il sangue dell’Africa che ispira la nascita di un progetto umanitario finalizzato alla raccolta di fondi da devolvere alla O.N.G. "Anthropos", impegnata nella realizzazione di scuole in Sud Sudan. Raccontaci come è nato questo progetto.
Ho scritto Il sangue dell’Africa ispirandomi a uno sconvolgente documentario che ho visto sui bambini soldato dell’Uganda. Durante un nostro concerto, la fotografa Monica Bani ha letto il testo per caso e mi ha spinto a cercare un’organizzazione umanitaria impegnata in Africa. È così che sono entrato in contatto con l’Associazione Onlus non governativa “Anthropos” di Garlasco (Pavia), diretta da Claudio Zaninotto, che da tempo si adopera per costruire delle scuole nelle regioni più povere del Sud Sudan.
Nasce in questo modo il progetto Il sangue dell’Africa.
Quali risultati avete ottenuto?
In 5 anni abbiamo donato all’associazione quasi 18.000 euro, contribuendo alla costruzione della scuola di Marial Lou fortemente voluta dal compianto vescovo missionario Cesare Mazzolari.
Come avete raccolto i soldi?
Per prima cosa la canzone Il sangue dell’Africa è stata registrata con la partecipazione di nomi noti della musica italiana come Heron Borelli (Febo nel Notre Dame de Paris di Cocciante), Luca Nesti, La Quarta Via ed altri. Successivamente è stato realizzato il CD musicale Antrophos prodotto dalla Circoscrizione 2 del Comune di Livorno. Contemporaneamente, la fotografa ligure Monica Bani (collaboratrice della rivista "Digital camera magazine") ha preparato un book fotografico sull’argomento, da presentare durante le sue esposizioni, anche nel progetto per le scuole.
Abbiamo suonato un po’ ovunque, distribuendo il CD, e convincendo tante persone a fare le donazioni. Inoltre, sono stati interamente devoluti alla scuola i proventi della vendita del mio secondo libro I Giudici, realizzato grazie alla sponsorizzazione di un imprenditore livornese .
Quindi non solo componi canzoni ma scrivi anche libri. Qual è stato il primo lavoro?
Il mio primo libro si intitola L'impronta dell'Iride ed è uscito nel 2007 edito dalla “Statale 11” di Vicenza. È un lavoro che ha rappresentato la mia grande prova verso una maturità artistica globale. È un giallo esoterico, la storia di un poliziotto che sfugge ad un errore commesso durante lo svolgimento del proprio servizio, un’ avventura ai limiti del paranormale che porta il protagonista ad un finale sconcertante: a trovare e perdere tutto.
Poi è la volta de I Giudici
I Giudici è stato pubblicato nel settembre 2009 da "Tagete" e siccome in quel periodo ero molto occupato a sostenere,con La Quarta Via, il progetto “Il Sangue dell’Africa” decisi di devolverne tutti i proventi ad "Anthropos". È la storia di quattro persone che si trovano costrette a vivere insieme in uno spazio ristretto. In questi giorni, invece, è stato pubblicato il mio ultimo lavoro Le pietre di padre Cenere, edito da "I love books" e segnalato dalla rinomata agenzia letteraria "Grandi&Associati" di Milano.
La storia raccontata in questo nuovo libro è molto sconcertante e allo stesso tempo intrigante. Il protagonista è un personaggio difficile, che passa dall'essere odiato e giudicato per le azioni che commette all'essere apprezzato e difeso sempre per le azioni che commette.
Cosa ti ha portato a scrivere un romanzo così impegnativo dal punto di vista spirituale e della ricerca interiore?
Direi la curiosità. E’ bello scoprire come alcune persone riescano a cambiare e a migliorarsi. Il libro non parla di miracoli intesi come prodigio, ma della forza di volontà e dell’altruismo di un ragazzo che diventa uomo. Prima di pubblicare il libro mi sono fatto mille domande, temevo che i lettori trovassero delle contraddizioni con il romanzo precedente. Ma alla fine sono giunto alla conclusione che Le pietre di Padre Cenere non è un attacco alla religione cattolica, ma una visione più umana e possibile. Sono felice che in molti lo abbiano apprezzato.
La tua produzione artistica, quindi, ha un comune denominatore: la ricerca interiore. Cosa ti spinge su questa strada?
In effetti con questo romanzo chiudo una decade e, forse, un ciclo della mia vita. Con i dischi ero consapevole di realizzare una trilogia sulle sfumature dell’animo umano, con i libri, invece, è stato diverso, me ne sono reso conto solo alla fine. In tutti i miei lavori si parla di senso di colpa e di miglioramento, tutti argomenti che mi riguardano da vicino. Senso di colpa perché ho fatto poco per gli altri e miglioramento perché ho cercato di darmi da fare in qualche modo.
Chiara Del Corso
Sabato 10 settembre, alle 20.30 circa, grande evento musicale nell’area feste e fiere Ivo Mancini in via Berlinguer a Stagno. La Pro Loco Vivere insieme il sociale nella legalità ospita il gruppo La quarta via che si esibirà in un concerto acustico rivisitando alcuni brani dei quattro album prodotti dal 2000 ad oggi, che hanno permesso alla band labronica di vincere il premio duemilaezerowatt per la pace e la solidarietà al MEI di Faenza del 2009. Durante la serata il chitarrista della band Alessio Santacroce presenterà il suo libro, “I Giudici”, edito da Tagete, e realizzato al fine di raccogliere fondi per la ONG Anthropos impegnata nella costruzione di una scuola in Sud Sudan.
Staff LQV
Tre appuntamenti acustici con i La Quarta Via che si esibiranno in memoria del vescovo missionario
Cesare Mazzolari scomparso in Sudan pochi giorni dopo la nascita del nuovo stato che lui stesso ha contribuito a costruire. Parte dell'incasso delle serate sarà devoluto all'associazione Anthropos impegnata nella costruzione di scuole nella diocesi di Rumbek.. I La Quarta Via, capitanati dal chitarrista-scrittore Alessio Santacroce, con la distribuzione del libro-cd “I giudici” hanno contribuito alla costruzione dei primi tre fabbricati già inaugurati nel mese di Febbraio.
Queste le date:
Domenica 14 agosto alle ore 21 presso il centro di educazione ambientale Anemone a Capanne di Sillano in Garfagnana. Ingresso libero e cena a buffet. E’ gradita la prenotazione.
Lunedì 15 agosto alle ore 21.30 presso il Rifugio Miramonti nel magnifico parco dell’Orecchiella.
Ingresso libero e cena a buffet. E’ gradita la prenotazione.
Domenica 21 agosto sera presso il bar Osteria Papacqua di Dario Mannari a Castellina Marittima.
Ingresso libero.
Durante le serate sarà possibile acquistare tutti i prodotti della band labronica.
Non mancate
Staff LQV
E’ morto mons. Cesare Mazzolari, presidente onorario di Cesar onlus e "padre" del Sud Sudan. Padre Cesare si è spento sabato 16 Luglio verso le 8, a Rumbek, mentre celebrava la Messa con i suoi confratelli e coloro che amava più di ogni altra cosa e di se stesso: il popolo sud sudanese. Con loro aveva scelto di vivere, dedicando gli ultimi trent’anni della propria vita, pregando e lottando per insegnare, ricostruire e portare la pace in un popolo violentato da lunghi anni di guerra civile. Un vero “padre”, guida, per il popolo sud sudanese. Se ne va cosi un grande eroe della pace. Da tutti i ragazzi de La Quarta via un immenso ringraziamento per tutto quello che ha fatto e rappresentato nella sua straordinaria esistenza.
Staff LQV
http://www.tempi.it/muore-mons-cesare-mazzolari-vescovo-e-padre-del-sud-sudan
http://www.chiesacattolica.it/pls/cci_new_v3/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=22828
http://www.ilgiornale.it/la_tag.pic1?TAGS=Cesare%20Mazzolari&START=0
Tornano dal vivo i "La Quarta Via" con un doppio appuntamento
in Second life e in Real life.
Queste le date e i dettagli:
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Immersiva.2life
organizza presso la land di SaliMar
il Concerto Live di Alessio Santacroce e "La Quarta Via"
Giovedi 24 marzo alle ore 22:30
presso la Land di SaliMar
http://slurl.com/secondlife/SaliMar/70/70/102
Concerto Live
Alessio Santacroce (chitarra e voce), Alessandro Ponzuoli "Isa" ( Voce e Chitarra 12 Corde ), Andrea Cattani (Viola) e Susy Barsanti (Basso),
presentano il CD allegato al libro "I Giudici".
Si ascolteranno brani con tematiche attualissime dei giorni nostri.
Non mancheranno le canzoni famose come Dietro il muro del pianto, Crisosfera e L'autunno di Ester, inoltre,
durante la serata potremmo ascoltare alcuni inediti di Alessio.
Parleremo anche del libro "I Giudici" scirtto da Alessio Santacroce.
Il libro racconta la storia di 4 estranei costretti a vivere assieme un' esperienza traumatica che rischia di trascinarli
nel baratro del "dubbio". Una storia avvincente con un finale imprevedibile. Il libro è arricchito dalle foto di
Monica Bani, storica fotografa dei "La Quarta Via"
Presenta la serata Giovanna Delphin.
Tutto il ricavato sarà devoluto a favore dell'Associazione "Anthropos" che porta aiuti in Africa, ai bambini del Sud Sudan.
L'evento sarà trasmesso in streaming video in Web sarà possibile seguire il concerto senza entrare in second life ma attraverso questo link:
http://www.litup.it/immersiva2life.htm
(si deve avere quick time)
Sito ufficiale del gruppo:
www.laquartavia.it
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Sabato 26 marzo, presso il Villaggio Anemone, a Capanne di Sillano,
Alesssio Santacroce e Alessandro Ponzuoli dei "La Quarta Via" presentano
il libro-cd "I Giudici" con un concerto live acustico che ripercorre la
decennale carriera della band livornese.
Presenta la serata Andrea Fabbri.
Il concerto avrà inizio alle ore 21.00 e sarà preceduto da una lotteria di beneficenza
a favore di Anthropos.
Per prenotare la cena o trascorrere un rilassante fine settimana a prezzi vantaggiosi nell'incantevole cornice dell'alta Garfagnana telefonare a Ilaria:347 1887152
A presto
Staff lqv
Benvenuti sul nostro blog/news. Qui troverete aggiornate le info sulla band, sui concerti e le curiosità.
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